Noi non abbiamo due cuori, uno per gli animali, l’altro per gli umani.
Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l’unica differenza è la vittima.

Alphonse Lamartine

 

 

 

 

 

È sufficiente aver seguito qualche puntata di una serie crime: la devianza e la violenza a volte iniziano ad esprimersi in giovane età attraverso atti di crudeltà verso gli animali.

Questo fenomeno, studiato da anni nei paesi anglosassoni e nordici, prende il nome di LINK e indica la stretta relazione esistente tra il maltrattamento e/o l’uccisione di animali e condotte devianti o criminali.

In Italia, da qualche anno, è cresciuta l’attenzione nei confronti del fenomeno LINK. Conoscerne le dinamiche e i segni rivelatori è un modo efficace per prevenire e combattere la violenza, in particolare quella verso i soggetti deboli, donne e bambini.

 

Per parlare di LINK e prevenzione della violenza, il chapter torinese di EWMD Italia (European Women’s Management Development), con il patrocinio della Regione Piemonte, in progettazione congiunta con la Consulta femminile regionale del Piemonte, in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte, il Garante  per i diritti degli animali e la Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Piemonte, propone un pomeriggio di informazione e riflessione sul tema:

LA VIOLENZA NON GUARDA IN FACCIA NESSUNO

Il passo breve dalla violenza sugli animali a quella sulle persone

 

L’incontro intende fornire alcuni strumenti per riconoscere nel modo corretto i fenomeni di violenza sugli animali quali precursori di violenza verso le persone. Attraverso i contributi di esperti in diverse discipline, una panoramica indispensabile per aumentare la consapevolezza e la sensibilità verso i fenomeni di violenza.